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LA VISITA CLINICA

COME SI SVOLGE LA VISITA DI UN ANIMALE
nel nostro ambulatorio


Che sia un gatto con la tosse, un cane che zoppica, un coniglio che non mangia o un pappagallo che si autodepluma, tutto comincia sempre dall'appuntamento.
Nel nostro ambulatorio lavoriamo su appuntamento, tranne per urgenze ed emergenze (che hanno sempre la precedenza), per organizzare meglio il nostro lavoro ed offrire un servizio ottimale ai nostri clienti e ai nostri piccoli pazienti. Darvi un appuntamento ci permette infatti di ridurre i tempi d'attesa (causa di stress per maggior parte dei nostri pet e per la maggior parte dei loro 'umani'), di dedicare abbastanza tempo alla risoluzione del problema (che quasi mai è quella più semplice e scontata) e di evitare la fretta, che è sempre una cattiva consigliera. 
Solitamente l'appuntamento verrà concordato o per il giorno stesso o per il giorno seguente, in funzione della disponibilità dei medici, o può essere preso anche con anticipo (una o più settimane prima).

E' importante portare in visita gli animali adeguatamente contenuti, per evitare incidenti e 'incontri ravvicinati' in sala d'attesa fra 'prede' e 'predatori':

- i cani vanno portati sempre al guinzaglio
-i gatti, le cavie e i conigli vanno collocati sempre in
un trasportino, con sul fondo della carta di giornale o un asciugamano ripiegato
- i canarini e i pappagalli di piccola taglia possono essere trasportati nella loro gabbia, se trasportabile, coperti da un telo per non vedere l'esterno
- criceti, topi e altri piccoli mammiferi possono essere trasportati nella loro gabbia
- i rettili vanno trasportati in una scatola e, se la temperatura esterna è troppo bassa, si può collocare vicino una bottiglia con dell'acqua calda (non ustionante!)
- le tartarughe d'acqua possono essere trasportate in una scatola con un panno bagnato sul fondo


E' PER VOI IL MOMENTO DELLA VISITA

Se è la prima volta che vi recate presso il nostro ambulatorio vi chiederemo di avere due minuti di pazienza per raccogliere i vostri dati personali: questo ci permetterà di inserirvi nel nostro programma informatico, dove trascriveremo in modo ordinato tutte le informazioni che serviranno per raggiungere la diagnosi. Vi verrà chiesto nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, recapito telefonico e il vostro codice fiscale. Vi verranno poi chiesti i dati dell'animale in questione: nome, sesso, età.
A questo punto inizia la parte forse più importante della visita: abbiate pazienza, non è ancora il momento di liberare il vostro pet dalla gabbia, di tirarlo fuori (suo malgrado) dal trasportino, o di sollevare il vostro alano sul tavolo visita: è il momento della 


RACCOLTA DELL'ANAMNESI

Vi verranno chieste informazioni sul problema in questione : da quanto è comparso, se è associato ad altri sintomi, se è peggiorato o rimasto uguale nel tempo; ma vi verranno poste anche delle domande sulla gestione abientale e alimentare dell'animale (soprattutto, ma non solo, per gli animali esotici), sulle sue abitudini, sulla convivenza con altri animali, su precedenti malattie, sul suo stato vaccinale. Insomma, un 'interrogatorio' da parte nostra che potrà sembrarvi superfluo ma che invece rappresenta il punto di partenza essenziale per ogni visita ben fatta.
NON abbiate fretta.
NON date per scontate informazioni a cui siete a conoscenza, ogni 'indizio' può tornarci utile, non direte mai cose inutili, starà a noi poi decidere a cosa dare maggiore importanza.


FINALMENTE LA VISITA

Messe insieme le vostre informazioni, scremate, rielaborate, finalmente ci approcciamo all'animale per cercare conferma, in funzione dei reperti dell'esame obiettivo generale, ovvero dei segni clinici che riscontreremo in ogni singolo apparato, ai nostri sospetti diagnostici. In certi animali, come nei piccoli fringillidi, la visita sarà molto rapida: sappiamo cosa dobbiamo andare a guardare e, più veloci siamo, meno rischi ci saranno per l'animale che è spesso facilmente stressabile, specie se debilitato.
In taluni casi la visita non ci porterà ad un'unica diagnosi: ci saranno più diagnosi differenziali per il problema in questione: vi verranno allora proposti gli esami adatti a identificare la diagnosi definitiva. Si tratta di radiografie, esami colturali o tamponi, esami del sangue, ecografia o altri esami più complessi. Decideremo insieme al proprietario se e cosa fare, faremo subito quello che si può far subito e programmeremo gli accertamenti che vanno programmati (ad esempio perchè necessitano un digiuno o una visita specialistica).

Se verrà impostata una terapia è di fondamentale importanza la vostra collaborazione: il vostro impegno nel somministrare le terapie a casa è spesso un grosso aiuto per un buon risultato. Inoltre il tenerci aggiornati su eventuali miglioramenti o peggioramenti non è per noi motivo di disturbo, ma, al contrario, è un'attenzione molto gradita. 


Vi aspettiamo!