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LA FILARIOSI CARDIOPOLMONARE

La filariosi è una malattia parassitaria trasmessa dalla zanzara. Quando una zanzara infetta effettua un pasto di sangue, inocula nel microcircolo del gatto le larve del parassita infestanti attraverso la saliva. Queste si sviluppano nei tessuti e migrano verso il cuore, dove diventano individui adulti. Alcune larve però, differentemente che nel cane, possono migrare al cervello, nella cute e nelle cavità corporee, complicando il quadro patologico. Le filarie adulte si riproducono dando luce a migliaia di microfilarie che vengono rilasciate nel sangue. Queste sono difficili da rilevare perchè sono poche e presenti nel sangue per breve tempo.

A differenza che nel cane, la sintomatologia è aspecifica e può comprendere inappetenza, stanchezza cronica, vomito cronico intermittente e difficoltà respiratoria associata a tosse.

La prevalenza della filariosi cardiopolmonare nel gatto è inferiore rispetto a quella nel cane, probabilmente perchè spesso sottostimata. Gli episodi di morte improvvisa avvengono però più frequentemente che nel cane e si ritiene siano dovuti a tromboembolismo e difficoltà respiratoria acuta.

Poichè la fase di circolazione di microfilarie in circolo nel gatto è molto breve - addirittura assente in certi individui - e la carica parassitaria molto bassa, non è possibile effettuare dei test di screening affidabili come nel cane. E' quindi importante effettuare una profilassi regolare, tramite delle tavolette appetibili che vanno somministrate ogni 30 giorni, coprendo tutto il periodo dell'anno in cui sono presenti le zanzare (da maggio a novembre circa).

Vanno sottoposti a profilassi anche i gatti che vivono chiusi in casa: basta una sola puntura di zanzara perché si ammalino.