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LE VACCINAZIONI DEL CANE

I vaccini sono soluzioni che contengono piccole porzioni di virus o batteri modificati o inattivati che hanno lo scopo di stimolare il sistema immunitario del cane affinchè vengano prodotti degli anticorpi in grado di proteggere il vostro amico dalle più gravi malattie infettive.

Alcuni vaccini, come quello per la leptospirosi, la prima volta devono essere richiamati a distanza di 3-4 settimane per permettere una corretta risposta immunitaria. La vaccinazione polivalente invece viene ripetuta nel cucciolo per far fronte al fenomeno del blanketing, ovvero dell'interferenza dell'immunità materna, che in certi soggetti può perdurare fino ai 4-5 mesi di età.






 

Le principali malattie infettive contro le quali si vaccinano i cani sono:

IL CIMURRO

Sostenuto da un virus (Canine Distemper Virus ) è una malattia grave e sitemica, che inizia con sintomi non neurologici, quali tosse, scolo nasale, vomito e diarrea, seguiti, dopo 1-3 settimane, da sintomi neurologici correlati ad una meningoencefalite. Il trattamento è solo di supporto, aspecifico e spesso l'esito della malattia è infausto.

LA PARAINFLUENZA

La tracheite infettiva del cane, conosciuta anche come "tosse dei canili", è un'infezione delle vie respiratorie sostenuta da più agenti patogeni: i tre principali sono Adenovirus canino 2, Virus della Parainfluenza e Bordetella bronchiseptica. Sono poi spesso coinvolti altri microrganismi che subentrano come patogeni secondari. E' una patologia che coinvolge inizialmente le vie respiratorie ma in caso di complicazioni e infezioni secondarie può dare un coinvolgimento sistemico.

LA PARVOVIROSI

E' una grave malattia sostenuta dal parvovirus canino di tipo 2 (CPV-2). La sintomatologia comprende vomito e diarrea, talvolta emorragica, con febbre e shock settico. E' una malattia molto contagiosa e il virus è altamente resistente nell'ambiente, anche per diversi mesi.

L'EPATITE INFETTIVA

Sostenuta da Adenovirus canino di tipo I, è una patologia altamente contagiosa e a decorso spesso letale. Il virus ha grande affinità per le cellule epatiche e per il sistema reticolendoteliale. Gli animali colpiti manifestano sintomi gastroenterici (vomito, diarrea, ittero, dolore addominale) e a causa della formazione di immunocomplessi si assiste alla comparsa di glomerulonefrite, edema corneale ed uveite.

LA LEPTOSPIROSI

E' una patologia sostenuta da batteri, trasmessa dalle urine contaminate di ratti o altri mammiferi infetti, ed è una zoonosi, ovvero si può trasmettere all'uomo. L'infezione in un soggetto non protetto da anticorpi determina epatopatia e nefropatia e l'esito può essere infausto. Da pochi mesi è disponibile un nuovo vaccino per la leptospirosi, che comprende quattro diversi sierovarianti e quindi ha uno spettro di protezione più amplio rispetto ai vaccini usati finora. In base allo stile di vita del cane il veterinario saprà consigliarvi il vaccino più adatto.

LA RABBIA

E' una malattia infettiva acuta, incurabile, trasmissibile all'uomo. E' sostenuta da un virus del genere Lyssavirus, che si concentra nella saliva degli animali infetti; questi trasmettono la patologia attraverso il morso o più in generale tramite il contatto della saliva con le mucose e la cute non integre. In Europa l'animale serbatoio è rappresentato dalla volpe, che può  infettare gli altri mammiferi selvatici e domestici. La vaccinazione per la rabbia è obbligatoria per l'espatrio e fortemente consigliata per gli animali che si recano nelle zone di montagna del nordest d'Italia. 


I protocolli di vaccinazione non sono uguali per tutti i soggetti ma la scelta dipende da molti fattori, quali ad esempio lo stile di vita del cane, eventuali patologie concomitanti, regioni d'Italia e stati esteri nei quali si recherà l'animale et c.
La scelta verrà quindi fatta dal veterinario dopo un proficuo scambio di informazioni con il proprietario.

 

 

La vaccinazione è sempre preceduta da un'approfondita visita clinica: vaccinare un animale non completamente sano può essere non solo inutile ma anche dannoso.